MEDITERRANEO: POLIFONIA DI DIVERSITÀ
SAN FRANCESCO D’ASSISI NELLA CULTURA ARABA CONTEMPORANEA.
Nel quadro dell’iniziativa di scambio culturale “Mediterraneo: Polifonia di Diversità” organizzata dalla rete francescana OIKOS Mediterraneo – Centro per l’ecologia integrale
Conferenza organizzata dal Centro Archeologico Italiano del Cairo in collaborazione con Centro Culturale Francescano del Cairo e OIKOS Mediterraneo – Centro per l’ecologia integrale
San Francesco d’Assisi nella cultura araba contemporanea: la prospettiva di Hasan ‘Uthman Relatore: Prof. Giuseppe Cecere (Università di Bologna, Centro Archeologico Italiano del Cairo)
Nella sua magistrale traduzione della Divina Commedia di Dante, che fu pubblicata nell’arco di dieci anni (1959-1969) ma che lo impegnò per gran parte della sua vita, il grande studioso egiziano Ḥasan ‘Uthmān (1907-1973) non si limitò a trasporre il testo dall’italiano all’arabo, ma cercò di ricostruire l’universo di Dante e del suo tempo.
Con grande rigore scientifico, Ḥasan ‘Uthmān ricostruì il contesto dell’opera di Dante, ne analizzò contenuti e modalità espressive, ne discusse aspetti filologici, ideologici, filosofici, teologici, storico-culturali, elaborando infine scelte traduttive profondamente consapevoli e spesso innovative.
In questo ambito, risulta di particolare interesse la sua traduzione di un passo di grande rilievo sul piano inter- religioso: la rappresentazione dell’incontro tra San Francesco d’Assisi ed il Sultano al-Malik al-Kāmil (Paradiso XI, 100-105).
Partendo dall’analisi delle sue scelte traduttive, si tenterà di ricostruire la prospettiva complessiva di Ḥasan ‘Uthmān
sulla figura di San Francesco d’Assisi, considerata nella sua concretezza storica ma anche nella sue possibili valenze simboliche, in rapporto alla relazione tra Cristianesimo ed Islam.
“Mediterraneo: Polifonia di Diversità”: un’esperienza che dal 7 al 12 settembre porterà 15 giovani italiani in Egitto per incontrare giovani egiziani e vivere un percorso di confronto e di scambio interculturale. Un’occasione per conoscere da vicino una realtà diversa dalla propria, confrontarsi con altre prospettive e creare legami che vadano oltre stereotipi e pregiudizi.
Venerdì 11 settembre, ore 16.30
Monastero Francescano di Muqattam, il Cairo
“MEDITERRANEAN: A POLYPHONY OF DIVERSITY”
SAINT FRANCIS OF ASSISI IN CONTEMPORARY ARAB CULTURE
As part of the cultural exchange initiative “Mediterranean: A Polyphony of Diversity”, organized by the Franciscan network OIKOS Mediterraneo – Centre for Integral Ecology
Conference organized by the Italian Archaeological Centre in Cairo in collaboration with the Franciscan Cultural Centre of Cairo and OIKOS Mediterraneo – Centre for Integral Ecology
Saint Francis of Assisi in Contemporary Arab Culture: Hasan ‘Uthman’s Perspective
Speaker: Prof. Giuseppe Cecere (University of Bologna, Italian Archaeological Centre in Cairo)
In his masterful translation of Dante’s Divine Comedy, which was published over a period of ten years (1959–1969) but occupied much of his life, the great Egyptian scholar Ḥasan ‘Uthmān (1907–1973) did not limit himself to rendering the text from Italian into Arabic, but sought to reconstruct Dante’s world and the era in which he lived.
With great scholarly rigor, Ḥasan ‘Uthmān reconstructed the context of Dante’s work, analyzed its content and modes of expression, and examined its philological, ideological, philosophical, theological, and historical-cultural aspects, ultimately developing translation choices that were deeply considered and often innovative.
Of particular interest in this context is his translation of a passage of great significance from an interreligious perspective: the depiction of the encounter between Saint Francis of Assisi and Sultan al-Malik al-Kāmil (Paradiso XI, 100–105).
Starting from an analysis of his translation choices, the conference will seek to reconstruct Ḥasan ‘Uthmān’s overall
perspective on the figure of Saint Francis of Assisi, considered both in his concrete historical reality and in terms of his possible symbolic significance in relation to the relationship between Christianity and Islam.
“Mediterranean: A Polyphony of Diversity” is an experience taking place from 7 to 12 September, bringing 15 young Italians to Egypt to meet Egyptian young people and take part in a journey of dialogue and intercultural exchange. It is an opportunity to gain first-hand insight into a reality different from one’s own, engage with other perspectives, and build connections that go beyond stereotypes and prejudice.
Friday, 11 September, at 4:30 PM Franciscan Monastery of Mokattam, Cairo